di Alessandra Spitz *
Dopo il rinnovo del contratto del giugno 2014 è calato il silenzio sul nuovo sistema di pagamento rateizzato della ex fissa.
L’accordo Fieg-Fnsi prevede che il pagamento avvenga a partire da luglio 2015 in forma appunto rateizzata per un importo non inferiore a 3mila euro annui, fino alla totale copertura delle somme singolarmente dovute. Il meccanismo di rateizzazione prevede pagamenti accelerati per chi è più anziano o è da più tempo in lista d’attesa e anche in relazione agli importi dovuti.
L’intesa prevede anche una prima erogazione di 10 mila euro che si stimava dovesse avvenire nel mese di Gennaio 2015.
Ma i tempi per la prima erogazione sono slittati e non per colpa dell’INPGI.
L’Istituto, che è semplice ‘ufficiale pagatore’, ha approvato a settembre una delibera che, secondo gli accordi contrattuali, prevede un prestito (remunerato) di 35 milioni di euro alla Fieg per poter così’pagare la ex fissa .
I Ministeri vigilanti (Economia e Lavoro) hanno però avanzato una serie di osservazioni che l’INPGI ha recepito con una nuova delibera del Cda dell’Istituto nel mese di dicembre 2014.
Ora l’istituto di previdenza dei giornalisti è in attesa del via libera definitivo dei due Ministeri vigilanti e, pur avendoli sollecitati, non e’ in grado di fare previsioni sui tempi dell’ok definitivo.
Lo slittamento dei tempi previsti per la prima erogazione di 10 mila euro non è una cattiva notizia per tutti. Ogni mese infatti l’INPGI procede a liquidare le posizioni piu’ vecchie (alcune da piu’ di cinque anni) in base ai fondi che mano mano affluiscono normalmente. In media si liquidano una decina di colleghi al mese.
I primi giornalisti in graduatoria perciò possono sperare di vedersi liquidare interamente. Gli altri in lista d’attesa guadagnano posizioni e possono sperare di vedersi liquidati con rateizzazioni più veloci.
* Esecutivo di Puntoeacapo. consigliere generale dell’Inpgi
Lascia per primo un commento